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10mar.2010-p.zza-unit-300x225L’Associazione Triestini e Goriziani in Roma  nasce nel  1966 per iniziativa del chirurgo di fama internazionale Pietro Valdoni e del Cav. di Gran Croce Aldo Clemente che tanto si era adoperato nell’Opera di assistenza ai profughi giuliani e dalmati e, successivamente, nell’Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati, organo consultivo delle Nazioni Unite. Alla instancabile attività di quest’ultimo si deve la costruzione del quartiere giuliano-dalmata all’EUR, la fondazione di istituti per l’educazione dei figli dei profughi, nonché di case di accoglienza per anziani.

gorizia-1-300x136Nell’anno 2007 l’associazione è stata intitolata al nome del Gen. Licio Giorgieri – nel XX° anniversario della morte – vittima di un vile assassinio ad opera delle brigate rosse -.

L’attuale  Presidente è il Comm. Roberto Sancin.

Il fine dell’associazione è quello di mantenere vivo il “cordone ombelicale” delle genti giulie, residenti a Roma, con le loro terre di origine, promuovendone  e mantenendone viva la cultura e l’identità, in uno scambio sinergico con la cultura romana, nella convinzione che ogni differenza è una ricchezza.

Nel contempo rappresenta “l’ambasciata di Trieste e Gorizia nella capitale”, punto di riferimento importante presso le istituzioni nazionali. Tale legame – unitamente a quello rappresentato dalla analoga associazione dei friulani – si è rivelato prezioso in occasione del terremoto del 1976, quando serviva un forte collegamento tra Roma e la Regione F.V.G..

Nei 40 anni e oltre di attività l’Associazione ha organizzato:

  • 25 viaggi conoscitivi nella Venezia Giulia di studenti,  professori e presidi delle scuole romane, giornalisti e operatori turistici, nonché di soci e simpatizzanti,
  • incontri della scienza e della cultura nel futuro di Trieste e Gorizia (vedi Area di Ricerca Scientifica, Centro Internazionale di Fisica Teorica, Laboratorio di Biologia Marina, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico etc)
  • innumerevoli conferenze letterarie (da Italo Svevo a Biagio Marin, da Elodie Stuparich a Scipio Slataper, da Umberto Saba e Virgilio Giotti a Giani Stuparich)
  • concerti e spettacoli (musica classica, esibizioni cappella civica di Trieste, proiezione di documentari e film, teatro dialettale triestino e concerti folk)
  • mostre
  • numerose visite e gite culturali.
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