I Nostri primi quarantanni

Bollettino dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma

Estratto dal numero speciale per il quarantennale dell’Associazione.

Il saluto del Presidente

Cari Soci,

nell’inserto troverete un riassunto su quanto l’Associazione è riuscita a realizzare in 40 anni di attività.

Il consuntivo si commenta da solo e può darci grande soddisfazione.

Vorrei limitarmi a richiamare la Vostra attenzione su alcune particolari iniziative che rispondono specificatamente ai nostri scopi statutari ossia far conoscere la storia e le attualità di Trieste e di Gorizia.
Ritengo che riveste particolare importanza il fatto di aver portato nelle due città giuliane circa 1,500 romani (studenti, insegnanti e Presidi, giornalisti, Presidenti di altre associazioni regionali) con 24 viaggi conoscitivi; aver dato particolare evidenza alle 22 istituzioni scientifiche e culturali funzionanti a Trieste e Gorizia ed aver inoltre promosso incontri con tutte le autorità regionali, provinciali e comunali della Venezia Giulia.

Delle singole manifestazioni vorrei citare solo quella del 1968, al Palazzo dello Sport di Roma, in occasione del 50.mo anniversario della redenzione di Trieste, con la partecipazione di 15.000 romani.

Ma Vi lascio alla lettura dell’inserto che vi aiuterà a riscoprire tante altre meritorie iniziative.

Confidando nell’aiuto di tutti per poter continuare in questa consolidata tradizione, invio cordiali saluti.

Aldo Clemente

Il Direttore del nostro bollettino così scrive:

La nostra filosofia

Dentro ognuno di noi c’è la memoria di un luogo antico da cui proveniamo. Può essere il posto che ci ha visto crescere e poi ingrigire. Il posto dove ci siamo innamorati. Il posto che sa tutto di noi. Oppure è un luogo che ricordiamo appena, perchè la vita troppo presto ci ha portato lontano. Ciò resta un ricordo indefinito, come un sogno che ci emoziona ancora al risveglio, ma che non sappiamo fissare in un’immagine precisa. Eppure sappiamo che esprime la parte più profonda di noi. Sappiamo che ci appartiene. Quel luogo archetipico da cui tutti proveniamo sono le nostre origini. Il punto zero. La dove comincia la nostra storia.

Nel caso dell’Associazione, tante persone dividono le radici giuliane. Qualcuno avrà magari vissuto a Trieste gran parte della vita; qualcun altro ne nasconderà la cittadinanza tra le pieghe del cognome. Per tutti, però, quei luoghi sono “casa”. E nel momento in cui le persone possono condividere sapori, memorie, tradizioni sanno di poter contare su un terreno fertile comune che invita a riconoscersi. Come due buoni vicini di casa, abituati a dividere lo stesso panorama e lo zucchero e l’olio, se occorre. Da quarant’anni l’Associazione fa incontrare persone che sanno darsi cittadinanza l’ una con l’altra . Unite dalle loro origini e dalla voglia di raccontare al mondo quanto sono belle e dense di storia quelle terre da dove provengono. Centro della cultura mitteleuropea prima, martoriate poi. Vissute, abbandonate, ritrovate, mai dimenticate nella storia personale di ogni socio.

I numeri di questa edizione speciale del bollettino riportano puntualmente tutte le attività, i premi, i viaggi culturali che hanno costruito, mattone dopo mattone, i primi quarant’anni di attività di questa Associazione. Le persone che da più tempo la animano magari li ricorderanno uno a uno. Siamo pronti a scommettere che saranno loro ad indicare la strada ai soci più giovani per i prossimi quarant’anni. Saranno loro a guardare lontano a quest’Europa dell’allargamento. Loro, che ricordano i fasti della Trieste mitteleuropea, sapranno insegnare ai nuovi soci che ogni differenza è una ricchezza.

Francesca Sancin

NEL FUTURO DI TRIESTE E DI GORIZIA, INCONTRI DELLA SCIENZA E DELLA CULTURA

Sin dal 1971 la nostra Associazione ha privilegiato un tema che sta particolarmente a cuore dei Soci: “Nel futuro di Trieste e Gorizia, incontri della scienza e della cultura”

Più volte presenti Ministri e parlamentari, autorità regionali, Il Rettore dell’Ateneo triestino, i Sindaci di Trieste e di Gorizia, le varie istituzioni scientifiche e culturali delle due città sono state illustrate nel corso d’incontri molto seguiti, spesso conclusisi con interessanti ed animati dibattiti.

Anche la Comunità Economica Europea è state sede di un incontro sul tema. A Bruxelles infatti una delegazione scientifica triestina ha presentato numerose iniziative operanti nella città giuliana, diventata una vera e propria città della cultura e della scienza.

A Roma sono state presentate le seguenti istituzioni:

  • Area di Ricerca Scientifica
  • Associazione italiana per lo sviluppo Internazionale Centro Studi Economici Avanzati.
  • Centro Interdisciplinare di Studi e Ricerche scientifico-umanistiche
  • Centro Internazionale di Fisica Teorica
  • Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnica
  • Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico
  • Istituto di Studi mitteleuropei
  • Istituto Nazionale di Oceanografia e geofisica Sperimentale
  • Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze
  • Istituto di Sociologia Internazionale
  • Istituto Internazionale di Studi sui Diritti dell’uomo
  • Laboratorio di Biologia Marina
  • Laboratorio di “Luce di Sincrotrone”
  • Master “Int. Business”
  • Osservatorio Astronomico
  • Osservatorio Geofisico Sperimentale
  • Scuola Internazionale di Trieste
  • Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
  • Scuola di Lingue Moderne per Traduttori e Interpreti

Istituto di Studi e Documentazione Est Europeo

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