bollettino dicembre 2008

Saluto di Aldo Clemente

 

 

                Lasciando per limiti di età la  Presidenza, rivolgo un cordiale ringraziamento a quanti mi hanno aiutato in questi 42 anni (1966 – 2007).

                L’Associazione è stata fedele al suo Statuto: ha fatto conoscere agli italiani, e ai romani in particolare, la storia di Trieste e Gorizia, le tradizioni, gli usi e le problematiche attuali delle nostre due città.

                Un pensiero a chi ha fondato con me l’Associazione: Pietro Valdoni, grande chirurgo, ma sempre soprattutto grande triestino.

                Un augurio a Roberto Sancin che ha voluto assumersi l’impegnativo incarico.

 

 

 


 

Relazione del Presidente

 

 

Cari Soci ed Amici,

 

questo è stato il mio primo anno di presidenza; quale emozione il giorno della mia elezione e quanto impegno nel periodo successivo! Non è facile sostituire un Uomo come Aldo Clemente, che è stato, per la nostra Associazione, “il Presidente” per antonomasia.

 

Coadiuvato dai collaboratori, ho cercato di muovermi in un senso di continuità, ma anche di novità. Insieme abbiamo rivisto vari “nodi” economici.

A fronte del diniego da parte dell’Ufficio delle Entrate di riconoscere alla nostra associazione la possibilità di usufruire del 5 per mille, siamo  riusciti a mantenere il sostegno dei nostri “Sponsor Storici”, ossia Regione FVG, Provincia e Comune di Trieste.

Nel contempo non possiamo dimenticare le “Assicurazioni Generali” che, come sempre, ci hanno voluto sostenere e, ovviamente, tutti voi Soci ed Amici che avete continuato a confermarci la vostra fiducia, versando  la quota d’iscrizione annuale.

 

Finalmente siamo pienamente operativi con la posta elettronica. La nostra e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) funziona egregiamente, dando ai Soci e a tutti gli interessati la possibilità di restare in contatto con noi e ricevere risposte veloci.

Mi permetto di insistere, con molta cortesia, invitando ogni socio e amico di dotarsi, ove possibile, di questo strumento, magari coinvolgendo figli o meglio i nipoti, che oramai “nascono con il computer già operativo”.

 

Entrando sinteticamente nel merito delle attività svolte durante questi mesi, voglio segnalare varie conferenze con politici e scrittori,  gite sociali e il viaggio conoscitivo in regione. Abbiamo avuto modo di partecipare  a quella incredibile manifestazione velica triestina, oramai di portata internazionale, che si chiama “Barcolana”.

 

Programmi: sono in agenda incontri con Personalità del Friuli Venezia Giulia, spettacoli teatrali, mostre, il consueto viaggio annuale e le gite di un giorno .

Stiamo, inoltre, lavorando in collaborazione con - l’Associazione Giuliani nel Mondo.- per ospitare anche a Roma - dopo la presentazione a Buenos Aires, in altre città dell’America Latina, in Canada, a New York e in Australia - la mostra sull’emigrazione giuliana “Con le nostre radici nel nuovo millennio”, che ha destato ovunque vivo interesse.

 

Ci stiamo attivando affinché anche la nostra Associazione possa avere un proprio sito internet. Ciò garantirà una maggiore visibilità  consentendo la divulgazione, attraverso la rete telematica, di tutte le informazioni che ci riguardano, sia sulla nostra storia che sulle nostre iniziative passate e future.

 

Colgo l’occasione delle imminenti festività per inviare a Voi e alle Vostre famiglie i più sentiti auguri.

 

Roberto Sancin

 

 


 

 

 

FRANCESCA SANCIN

 

Molti l’hanno comprata solo negli anni Sessanta. La televisione. Prima si andava a vederla nei bar, al sabato sera. O magari dal vicino che stava all’attico e aveva la busta paga più pensate a fine mese. Oppure ci si fermava, ammaliati, davanti alle vetrine dei negozi. Il naso che quasi appannava il vetro, come i bambini a Natale, quando guardano fuori nevicare. E poi, miracolo del boom economico, quella scatola magica cominciò ad arrivare nelle case e nelle vite di milioni di Italiani. Un solo canale, ma ci sembrava bellissimo. Mike Bongiorno faceva capolino dal teleschermo coi suoi quiz, probabilmente ignaro di avere a perpendicolo sulla testa, in tutte le case, lo stesso cappello: un centrino, con immancabile soprammobile torreggiante. Oggi il soprammobile non c’è più sopra le nostre tv. Anche perché è difficile farlo stare in equilibrio su uno schermo ultrapiatto… I canali sono cresciuti esponenzialmente e la noia, a volte, anche. Dov’è finita la meraviglia che provavamo per quel nuovo mondo, che un po’ ci raccontava del nostro e un po’ ci faceva sognare coi prodigi della tecnologia? Ha traslocato dentro un computer, connesso a internet. Molti di noi avranno alzato un sopracciglio di fronte a questa risposta. Eppure è così. Almeno per i nostri nipoti. Ma cosa avranno tanto da stare a smanettare dalla mattina alla sera su quelle tastiere? E poi ci studiano anche. E si scambiano video e messaggi. Invece del diario segreto di carta ne hanno uno pubblico in rete. Si chiama blog. Ce li hanno anche gli adulti, con milioni di lettori ogni giorno. E poi, guai a non avere un sito… Ecco appunto. Impossibile oggi non avere un sito. Per questo anche l’Associazione Triestini e Goriziani in Roma Gen. Licio Giorgieri ha pensato di dotarsi di un sito. Stiamo lavorando per crearlo e vi daremo presto l’indirizzo internet cui connettervi per visitarlo. Troverete tutte le informazioni sull’Associazione e sugli eventi in calendario e potrete inviarci commenti, lettere, contributi e proposte. Vi aspettiamo online, allora. Magari, insieme ai vostri nipoti.