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Martedi 6 dicembre 2011, alle ore 15.30 presso la Sala Conferenze
della Regione Friuli Venezia Giulia in Roma
Piazza Colonna, 355
abbiamo presentato il libro:
LA MIA TRIESTE. ANATOMIA E PATOLOGIA DI UN CONFINE
del Socio Prof. Lelio Zorzin
relatore Mons. Giangiulio RADIVO
Il vasto panorama storico e geopolitico, che va dal 1850 alla prima metà del '900, nel volume "La mia Trieste", emerge il protagonismo di uomini celebri triestini nel campo assicurativo-economico, industriale e letterario.
La dominazione asburgica ha caratterizzato la struttura urbanistica e la burocrazia della città e ha consentito una commistione tra diverse etnie e religioni. Rimane vivo il ricordo del sacrificio di tanti cittadini per l'italianità della città, che è stata restituita alla Madre Patria dopo circa 10 anni dalla fine della seconda guerra mondiale.
Il contributo autobiografico originale consente al lettore di entrare nella vita intima di una popolazione, il cui identikit viene, con personale interpretazione, identificato dall'Autore. In tutto il volume, che potrebbe definirsi antologia della vita, nella presentazione del libro Sabino Acquaviva segnala un amore viscerale dell'Autore per la sua città.
SABATO 10 DICEMBRE - ORE 17.00
dopo la tournée australiana
va in scena a concerto
l'operetta CHE BEL CHE XE L'AMOR
Libretto di E.Vidiz – Musiche di U. Lupi
una storia dal sapore nostrano nella Trieste del primo 900,
che appartiene al ricordo di tutti, in qualche modo vissuta o conosciuta
attraverso la memoria tramandata da nonni e bisnonni
in un ampio ventaglio di musiche originali e di belle canzoni, si alternano suggestive situazioni sentimentali, ai ritmi ballerini di cancan, czarda e charleston
Ad interpretarle la stessa formazione in scena in Australia:
l’autore, m.o UMBERTO LUPI,
con le cantanti DEBORAH DUSE e ISIDE POLOIAZ
Partecipa Viviana Facchinetti nel ruolo di narratrice
L'operetta sarà preceduta da AUSTRALIA SALUTA TRIESTE
breve reportage video di Viviana Facchinetti, realizzato durante i recenti incontri di novembre con i nostri concittadini in Australia
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