Statuto

ART. 1 – DENOMINAZIONE SOCIALE

E’costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata “Associazione Triestini e Goriziani in Roma Gen. Licio Giorgieri” con sede in Via F.lli Reiss Romoli n. 19, nel comune di Roma.

ART. 2 – SCOPI

L’Associazione è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e attività sociale. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Le finalità che si propone sono in particolare: a) riunire amichevolmente i triestini e i goriziani residenti nella Capitale; b) divulgare tutti i problemi della Venezia Giulia; c) promuovere iniziative culturali, di carattere storico, artistiche, sportive e di tempo libero.

ART. 3 – SOCI

Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio di Amministrazione. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità, impegnandosi a versare la quota associativa. Sono soci: effettivi: i cittadini italiani a) nati nelle province di Trieste e Gorizia;  b) figli di genitori triestini e/o goriziani; c) coloro che, pur non essendo nati nelle province di Trieste e Gorizia, abbiano particolare interesse ai problemi delle due città per avervi risieduto; sostenitori: coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie. Possono venir nominati Soci Onorari i triestini e i goriziani che, con la loro opera, abbiano raggiunto fama nelle scienze, nelle lettere, nelle arti e nella vita pubblica.  La nomina dei Soci Onorari è deliberata dal Consiglio d’Amministrazione e ratificata dall’Assemblea.

ART. 4 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

I Soci contribuiscono al funzionamento dell’Associazione versando la quota annuale stabilita dall’Assemblea. I Soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. I Soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente        sostenute nello svolgimento dell’Attività prestata.        Essi devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto        Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito,        senza fini di lucro anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEI SOCI

Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione. Il Socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esecuzione è deliberata dal Consiglio dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

ART. 6 – ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono: – Assemblea dei Soci, – Consiglio di Amministrazione; – Presidente; – Collegio dei Revisori dei conti. Tutte le cariche sociali sono assunte ed assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7 – ASSEMBLEA

l’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare almeno  10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei Soci o quando il Consiglio di Amministrazione lo ritenga necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.  E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto  e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 – COMPITI DELL’ASSEMBLEA

 L’Assemblea deve: – approvare il conto consuntivo ed il bilancio preventivo; – fissare l’importo della quota sociale annuale; – determinare le linee generali programmatiche dell’attività sociale; – ratificare la nomina dei Soci Onorari; – eleggere il Consiglio d’Amministrazione ed il Collegio dei Revisori dei Conti; – deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio d’Amministrazione.

ART. 9 – VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti in proprio o per delega. Ogni Socio presente non può avere più di due deleghe. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone, o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto, scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio.

ART. 10 – VERBALIZZAZIONE

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal  Presidente. Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione è composto da 10 membri. Essi durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio nomina tra i suoi componenti il Presidente, due Vice Presidenti (uno triestino e uno goriziano) ed il Tesoriere. Il Consiglio è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Il Consiglio compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione ed i bilanci consuntivo e preventivo; delibera sulle domande di ammissione dei nuovi Soci o sull’esclusione dei Soci; nomina i Soci Onorari. L’Assemblea nomina 5 Revisori dei Conti, dei quali 3 effettivi (tra cui un Presidente) e 2 supplenti. Essi durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Il Presidente dei Revisori interviene alle sedute del Consiglio di Amministrazione.

ART. 12 – PRESIDENTE

Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione ha la legale rappresentanza dell’Associazione; presiede il Consiglio; convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio di Amministrazione sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. In caso di impedimento, il Consiglio d’Amministrazione può delegare con i medesimi poteri e facoltà un Vice Presidente.

ART. 13 – COMITATO D’ONORE

Il Comitato d’Onore dell’Associazione è composto da non meno di 10 Soci, scelti tra personalità particolarmente qualificate nei settori culturale, artistico, economico, sportivo, politico, scientifico, ecc. ecc.. I membri del Comitato d’Onore vengono eletti dal Consiglio d’Amministrazione, e ratificati dall’Assemblea, a tempo indeterminato. Il Presidente del Comitato d’Onore interviene alle sedute del Consiglio di Amministrazione.

ART. 14 – AMICI DI TRIESTE E GORIZIA

Possono essere iscritte in un “Albo degli amici di Trieste e Gorizia” persone, anche non viventi a Roma, che condividono gli scopi dell’Associazione, ed alle quali viene chiesta una quota di adesione. Essi devono essere presentati da almeno due Soci, ed iscritti nell’albo dopo l’approvazione del Consiglio d’Amministrazione. Si applicano loro, per analogia, le norme del presente statuto.

ART. 15 – RISORSE ECONOMICHE

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: – contributi e quote associative; – donazioni e lasciti; – ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L.383/2000. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

ART. 16 – BILANCIO

I documenti di bilancio dell’Associazione sono annuali e decorrono dal 1° gennaio di ogni anno. Il consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. I bilanci sono predisposti dal Consiglio d’Amministrazione e approvati dall’Assemblea ordinaria. Sono depositati presso la sede dell’Associazione almeno venti giorni prima dell’Assemblea e possono essere consultati da  ogni associato. I bilanci devono essere approvati entro il 30 aprile di ogni anno.

ART. 17 – IMPEGNI FINANZIARI

Gli impegni finanziari devono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione. Gli ordinativi di incasso e pagamento devono essere firmati congiuntamente dal Presidente del Consiglio d’Amministrazione e dal Tesoriere o da un Vice Presidente ed un Consigliere a ciò delegato.

ART. 18 – SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea straordinaria, ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 19 –  DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

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