Gennaio 2017

Riprendiamo dalla rivista “Aeronautica” numero di gennaio 2017

“Hanno chiuso le ali”

 

 

Generale S.A. Stelio Nardini

 

Il 17 dicembre 2016, dopo una lunga malattia, è mancato a Fiumicino (Roma) il gen. S.a. Stelio Nardini, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare durante la Guerra del Golfo. Alle esequie, svoltesi presso la parrocchia di S. Paola in Frassinetti hanno presenziato il capo di Stato Maggiore, gen. S.a. Enzo Vecciarelli, numerosi esponenti della forza Armata, una rappresentanza di compagni di corso, la moglie Ada e i figli Claudio, Rossella, Chiara, Gloria e Marco.

Gen. Nardini PP
Gen. Nardini PP

Nato a Gorizia il 24 marzo 1932, Nardini entrò in Aeronautica nel 1950 con il corso Ibis II, del quale fu capocorso e sciabola d’onore. Per tutta la carriera dimostrò costantemente un forte attaccamento all’Aeronautica, elevatissima onestà materiale e intellettuale elevatissima, coerenza e ponderatezza nelle decisioni, sensibilità verso i problemi del personale in genere e marcato senso di giustizia verso i singoli. Ebbe sempre un saldo riferimento nella fede cattolica.

La sua carriera operativa si svolse in gran parte presso il 51mo stormo, dove comandò la 351ma Squadriglia e fu poi capo ufficio operazioni del 21mo Gruppo. Dopo una parentesi a Cameri quale comandante del 21mo Gruppo, tra il 1972-74 fu di nuovo presso il 51mo Stormo, prima quale vice comandante e poi comandante.

Il primo incarico non di volo fu il comando del corso Aquila III nel 1962-64. Da tenente colonnello Nardini fu capo della sezione armamento dell’Ufficio sviluppo tecnico del 4to Reparto (1968) e poi addetto aeronautico a Londra (1969-72 dove fù promosso colonnello)  Capo dell’Ufficio ricerca sviluppo e produzione dello Stato Maggiore della Difesa (1974-77), nel 1977 fu promosso generale di brigata e assunse l’incarico di capo del 3zo Reparto SMA. Dal 1980 fu per tre anni alla Scuola di Guerra Aerea di Firenze, di cui lasciò il comando nel giugno 1983 per diventare sottocapo di Stato Maggiore. Nel 1984, ormai generale di squadra, Nardini comandò la II Regione Aerea, che lasciò nel luglio 1985 quando il presidente della Repubblica Francesco Cossiga lo volle accanto a sé come Consigliere Militare.

Fu Capo di Stato Maggiore dal 16 aprile 1990, periodo cruciale che vide l’Aeronautica Militare tornare in combattimento per la prima volta dopo 46 anni.

Il Generale Nardini, da sempre iscritto alla nostra Associazione, lascia un vuoto immenso. Lo ricorderemo sempre attivo alle nostre riunioni e prodigo di consigli. Si deve a Lui l’intitolazione della nostra Associazione al generale Licio Giorgieri.


8 gennaio

Anche a Roma fa freddo,
Anche a Roma fa freddo,

16 gennaio

ROMA – VIAGGIO NELL’OPERETTA

 

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Roma, 16 gennaio, 2017

Trieste, Vienna e il Teatro Marconi a Roma, hanno proposto ad un folto pubblico … un ritorno ad un felice passato: “La Belle Epoque”  e  naturalmente all’Operetta dove la vita scorre felice e i protagonisti vivono d’amore e di champagne.

Utopia? No! Per una sera si può dimenticare il nostro tempo e fare come hanno fatto molti dei nostri Soci e Amici  che hanno partecipato allo spettacolo. Le arie di Lehar & Co. ci hanno portato appunto all’epoca felice … poi… tutto si è dissolto ed eccoci qui nuovamente nel nostro tempo.


 

30 gennaio 2017

Assemblea generale ordinaria dell’Associazione Triestini e Goriziani in Roma “Gen. Licio Giorgieri”

La prestigiosa sede romana della Regione Friuli Venezia Giulia, lunedì 30 gennaio, ha ospitato l’assemblea generale ordinaria della nostra associazione.

20170130_164841 1Alcuni filmati tramite un drone del Friuli Venezia Giulia hanno allietato i convenuti con straordinarie immagini di: Udine, Gorizia, Trieste, Carso triestino, Palmanova, Grado, Lignano, Aquileia, i castelli di Duino e di Miramare, le Alpi Carniche, le splendide valli, le cascate, i laghi, le oasi naturali… luoghi e paesaggi di una regione ricca di storia, tradizioni e cultura millenaria.

Entrando in merito al tema del giorno, dopo la lettura del Rendiconto esercizio 2016 da parte del Presidente dei revisori Massimiliano Bisia, l’Assemblea ha approvato all’unanimità. Anche il Rendiconto di previsione per l’esercizio finanziario del 2017 ha avuto esito positivo. Il Presidente Roberto Sancin ha in seguito riferito sulle attività svolte durante l’anno passato ricordando le più significative: la visita a Villa Medici, la commemorazione dell’arcivescovo Antonio Santin a Montecitorio, la visita guidata al museo storico dell’Arma dei Carabinieri, il viaggio a Trieste in occasione della Barcolana, la commemorazione del gen. Licio Giorgieri il 3 novembre nella chiesa di S. Maria in Via con la partecipazione dell’Aeronautica Militare e il coro della Cappella.

Il Presidente ha illustrato le attività in programma per l’anno 2017 che oltre alle consuete presentazioni di libri, includeranno spettacoli, cene sociali, gite e manifestazioni culturali. Quest’anno, in occasione del cinquantenario dell’Associazione, sono previste celebrazioni e incontri alla presenza dei sindaci di Gorizia e di Trieste.

Il pomeriggio si è concluso con un ricco buffet nella accogliente sala attigua cui ha partecipato per il brindisi di saluto e di augurio per l’anno nuovo il Presidente Crociani.

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